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Scritto da Giulio D'Orazio
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venerdì 25 luglio 2008 |
Santi, profeti e maghi sono sempre esistiti. E con loro, ovviamente, ciarlatani, imbroglioni e visionari. Un tratto che accumuna gli uni e gli altri è l'innata capacità istrionica, cioè - come recitano i dizionari - un clamoroso ma mascherato esibizionismo. Un atteggiamento capace di soggiogare gli astanti, specie quando il pubblico, richiamato dal passaparola della pubblicità popolare, giunge dai più svariati luoghi speranzoso di partecipare a un evento eccezionale. |
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 luglio 2008 )
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Scritto da Giulio D'Orazio
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giovedì 17 luglio 2008 |
In relazione al pensiero di Max Simon Nordau (lezione 30 del corso di demodoxalogia) il sociologo, psicoterapeuta ed ex docente alla St. John's University di New York Wayne W. Dyer sostiene, nel libro Te stesso al cento per cento (Rizzoli, Milano,1981), che l'uomo è soggetto a due opposti segnali, uno proveniente dalla società (dall'educazione) e l'altro dal subcosciente (gli atavici segnali interiori). |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 17 luglio 2008 )
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Scritto da Roberto Canali
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venerdì 27 giugno 2008 |
Nei mass media e nell'opinione pubblica è sempre vivace il dibattito sulla possibile esistenza di oggetti corporei o incorporei. Considerato che il dibattito sugli oggetti volanti non identificati e sugli alieni non rientra nei paradigmi attuali della scienza e viene normalmente da questa relegato tra i fenomeni che richiedono ancora molte osservazioni e verifiche, in questa effemeride ci soffermiamo su tre distinte posizioni in proposito. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 02 luglio 2008 )
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Scritto da Giulio D'Orazio
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sabato 21 giugno 2008 |
 Agli inizi del Novecento in Toscana si aggirò per anni un barbuto predicatore che, Vangelo alla mano, sosteneva che Cristo aveva dettato le regole morali e annunciato che, successivamente, sarebbero seguite le regole sociali. Orbene, tali regole, di fratellanza e solidarietà sociale verso gli umili e i diseredati, venivano diffuse da Davide Lazzaretti (nel ritratto accanto). In specie tra i contadini ebbe un notevole seguito tanto che fondò un'associazione religiosa di stampo cattolico. |
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Ultimo aggiornamento ( sabato 21 giugno 2008 )
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Scritto da Roberto Canali
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sabato 24 maggio 2008 |
 Nelle effemeridi di Giulio D'Orazio "La Scrittura è sacra" e "Autodisciplina dell'essere" pubblicati su questo sito, sono stati riportati esempi di scritture sotto il profilo grafico, simbolico e neuropsicologico. Si è anche accennato a scritture religiose, ai dettati medianici e allo Scrivino Ortano (foto accanto) - al secolo Mario Vitantoni [+] di Orte (VT) - del quale presentiamo qui per la prima volta il pensiero. In questo senso è stata indicata una classificazione di massima dei diversi tipi di scrittura, che riassumo e divido nel seguente modo: a) scrittura normale; b) scrittura automatica: c) scrittura televibrata. |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 08 giugno 2008 )
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Scritto da Giulio D'Orazio
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domenica 04 maggio 2008 |
Gli alti gradi della massoneria [+] quando non discutono di affari o di visioni illuministiche concernenti la politica mondiale (alla stregua dei padri fondatori della nazione americana e dei loro successori) discettano, con quella fumosità che li contraddistingue, di argomenti che ritroviamo nel saggio Le forze plasmatrici eteriche (editrice Atanor, Roma, 1980). Un capitolo del citato libro, il cui autore è G. Wachsmuth, tratta "Il tempo e lo spazio, il loro sorgere e sparire". |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 08 giugno 2008 )
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Scritto da Giulio D'Orazio
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mercoledì 30 aprile 2008 |
Come accennato in un recente articolo, la scrittura insieme al modo di camminare o inchinarsi, ai muscoli della faccia, all'inflessione della voce e soprattutto dello sguardo, è in grado di rivelare la personalità o gli stati d'animo momentanei dell'individuo. Per esempio: la persona franca ha il gesto spontaneo e aperto, il dissimulatore e il falso hanno lo sguardo sfuggente, l'abbattuto la testa china e lo sguardo morto ecc. Per quanto riguarda la scrittura, tanto per indicare un facile segno di riscontro: la tendenza dello scritto su un tracciato che sale denota ottimismo (si veda il disegno che accompagnava l'articolo già citato), una firma svolazzante soddisfazione di se, e così via. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 30 aprile 2008 )
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Scritto da Roberto Canali
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sabato 26 aprile 2008 |
Con "l'anno 2012" Giulio D'Orazio ha iniziato ad interrogarsi sulle connessioni tra mondo conosciuto e mondo ancora sconosciuto ma che percepiamo presente, avvalendosi anche delle mie riflessioni, di quelle di Danilo D'Antonio [+] e di autorevoli testimonianze. Nel presentare il mio secondo intervento, informo che il notiziario Il Sole sempre, nel suo numero di aprile 2008, anno IV, ha riportato integralmente i primi due contributi apparsi su questo sito. A proposito di profezie (l'anno 2012), rilevo che nei secoli ce ne sono state tante: alcune si sono verificate alla scadenza prevista, altre hanno subito un ritardo (o non sono state bene interpretate), altre ancora non si sono affatto verificate. Per esempio il concetto della "fine del mondo" che è portato avanti dai seguaci del cosiddetto millenarismo, che è l'espressione di un movimento apocalittico che sostiene il ritorno di Cristo sulla terra per la durata di un millennio prima della distruzione totale del mondo. |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 08 giugno 2008 )
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Scritto da Giulio D'Orazio
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giovedì 24 aprile 2008 |
 Esempi di scritture, Toddi, Il benessere integrale, 1946
Molti studiosi dei misteri della vita attribuiscono alla scrittura di particolari personaggi carismatici il carattere sacro, nel senso che i "messaggi" acquistano valore di profezia o indicazioni di vita: dagli apostoli a Nostradamus, da Leonardo da Vinci allo Scrivino Ortano (per citare conosciuti e misconosciuti di varie epoche storiche).
I greci chiamarono ieratici i segni della scrittura egizia, detti perciò anche oggi geroglifici. In Mesopotamia il "chiodo" (che formava i caratteri cuneiformi della scrittura) era l'emblema della dea Nisaba simboleggiante la parola divina, ossia la scrittura degli dei. Per i celti ed i germani la scrittura (detta runa) risaliva al pezzo di legno di faggio su cui venivano incise le formule dei sortilegi. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 24 aprile 2008 )
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Scritto da Giulio D'Orazio
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venerdì 18 aprile 2008 |
Esempi di geroglifici, Toddi, Il benessere integrale, 1946
Il pane e l'acqua sono considerati i due elementi fondamentali per la sopravvivenza umana. Poche quantità sono sufficienti a sfamare popoli sottosviluppati o a mantenere in vita digiunatori professionisti. Nelle antiche civiltà la spiga di grano è ricorrente nelle iscrizioni e ai giorni nostri molti sono convinti che il fenomeno delle spighe di grano intrecciate nei campi non sia opera di burloni ma un segnale proveniente dallo spazio. La civiltà occidentale vede nel pane e nell'acqua solo l'aspetto del cibo, con le sue proprietà nutritive. Quindi il grano può essere lavorato chimicamente per migliorarne il rendimento e la qualità e diventare, appunto, un organismo geneticamente modificato (ogm). Alcune acque, sin dai secoli scorsi, sono indicate per particolari patologie: ricordiamo Chianciano, Montecatini, Fiuggi ecc. Per molte religioni l'acqua è considerata purificatrice, da qui il battesimo o l'immersione nelle acque. Ma c'è chi nel grano e nell'acqua vede altro. |
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 18 aprile 2008 )
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