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Erezioni democratiche PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio D'Orazio   
Lunedì 08 Ottobre 2007 02:00

Il 14 ottobre il popolo di centrosinistra è chiamato ai gazebo per eleggere il futuro segretario generale del "nuovo" partito, nato dalla fusione a freddo delle gerarchie dell'Ulivo e della Margherita. Insieme al segretario nazionale verranno eletti anche i direttivi locali ma scelti da liste collegate ai candidati alla massima carica. Tra i politici c'è una certa fibrillazione, così come fra i giornalisti - uguale a quella delle erezioni giovanili, ed anche non giovanili - nel senso che....

Tutti attribuiscono al significato della "spontanea" adesione al nuovo partito e al leader che verrà eletto un'importanza che tale avvenimento assolutamente non ha, specie nella percezione della gente comune. Ormai la politica è lontana dalla quotidianità del popolo e materia di "chiacchierificio" (come diceva Pierre Carniti, il leader dei metalmeccanici al tempo della contestazione al sistema e poi segretario generale della Cisl) tra coloro che sono interessati a conservare o ambiscono ad arrivare alla poltrona delle istituzioni per far parte della casta ed i giornalisti che, per giustificare lo stipendio e l'iscrizione all'albo, reggono il sacco ai parlamentari alimentando l'informazione, il pettegolezzo e le critiche al sistema.

Sia negli uni come negli altri l'emozionalità ha prevalso sul buon senso. Ma è un piacere emozionale di breve tempo, pari a quello delle erezioni e conseguenti soddisfatte masturbazioni. Nel senso che ogni giorno c'è un nuovo appiglio o una trovata per generare stimoli psico-immaginativi destinati ad alimentare il chiacchierificio. Walter Veltroni, dopo aver corteggiato industriali, cinematografari, femministe più o meno arrabbiate, ha espresso giudizi lusinghieri sulla moglie di Silvio Berlusconi. Un normale gesto di educazione si è trasformato, a causa della fibrillazione (erezione) in vista del 14 ottobre, in un fatto primario di politica. Che cosa avrà voluto dire? L'emozionalità dell'avvenimento ha fatto perdere i limiti della discussione facendo subentrare fantasie ed esternazioni paragonabili a quell'insieme di effetti neurologici che precedono e seguono le erezioni ed i masturbamenti. Così come accaduto alla frase del ministro Tommaso Padoa-Schioppa: bamboccioni smuovetevi da casa!

Stando, invece, con i piedi ben poggiati sulla terra si potrebbe obiettare che il nuovo partito non solo nasce vecchio ma con tutti i difetti della prima repubblica: raggruppamenti di correnti che si danno battaglia per occupare più spazio e poltrone pubbliche. Con una novità, per non essere tagliati fuori dalla spartizione, nelle liste regionali ci sono mogli e figli degli antagonisti delle altre liste. Così come avviene nello scambio sessuale delle coppie (tanto per essere in argomento) i leader delle correnti hanno voluto dar prova di modernità e apertura mentale (oltre che carnale, attraverso l'inserimento dei parenti degli antagonisti). Qualcosa di già visto nella legge elettorale che il popolo vorrebbe cancellare: basta con le nomine dall'alto e con la perpetuazione (cooptazione) della casta. In democrazia gli eletti rappresentano gli elettori ed eseguono materialmente le loro indicazioni, non il contrario.

Diamo meno importanza a un atto di semplice democrazia, come quello della scelta dei propri rappresentanti sia nel partito sia nel parlamento; verrà anche meno la fibrillazione che accompagna il rito del gazebo. Del resto le erezioni e le masturbazioni sono un fatto che attiene all'intimo della sfera personale!

Ultimo aggiornamento ( Martedì 20 Novembre 2007 15:16 )
 
 

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