Bacheca

In prima pagina c'è il box Sondaggi: esprimi la tua opinione e confrontala con i risultati!
 
[+] nuova finestra
Download Day - Italian

Pubblicità

Sostienici
con la tua

comunicazione
in questo spazio

 contattaci 


Prima pagina
Pensieracci PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio D'Orazio   
martedì 23 ottobre 2007

Come sarà venuto fuori il vocabolo "parlamentare" per indicare il rappresentante del popolo eletto alla camera o al senato? Parla-mente-are, una persona che quando parla dice le bugie. Ma chi mente non è anche ladro?

Come mai tanta frenesia e tante lotte per conquistare un seggio da parlamentare? Non sarà forse perché la magistratura per acquisire come prova un'intercettazione telefonica su un presunto reo, a colloquio con un parlamentare, deve avere il benestare del politico, cioè del compare di merenda? O che indagare su un politico equivale ad offendere le istituzioni, facendo rischiare al pubblico ministero inquirente la carriera ed il posto?

Le gerarchie della chiesa cattolica e, di conseguenza, i fedeli sono schierate a "difesa della vita". Nell'aborto perché il feto è vita che si sviluppa. Nell'eutanasia perché non è lecito decidere il giorno della propria morte. Contro la fine dell'accanimento terapeutico perché l'essere deve rimanere in vita anche se sotto l'aspetto unicamente vegetativo. Ma non è che, forse, le gerarchie cattoliche hanno paura di morire andando così contro la stessa dottrina che predicano: l'esistenza dell'aldilà, cioè dello spirito? Viene il dubbio che non credono all'anima (futuro metafisico) se sono così attaccati al corpo (presente e vivo).

Ultimo aggiornamento ( martedì 20 novembre 2007 )
 
< Prec.   Pros. >

Sondaggi

(3) Quanto incidono sulle scelte dell'elettorato i messaggi politici trasmessi in TV?
 

Vuoi esprimere un'opinione più articolata?

 contattaci 

Statistiche dal 2/9/2007

Utenti: 34
Notizie: 363
Collegamenti web: 156
Visitatori: 348116

Sito ufficiale della Società italiana di demodoxalogia SIDD © 1995-2008
Alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons [+] BY-NC-SA 3.0
Per la collaborazione e l'uso del sito si rimanda alle note legali
OpinionePubblica.Com è a cura di Bruno Zarzaca - Contributi di Giulio D'Orazio e
Antonella Liberati, Maria Teresa Thibault, Roberto Canali, Guglielmo Lucentini, Fulvio Roccatano
Realizzato con Joomla! [+] un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL