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Cicli e coincidenze PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio D'Orazio   
venerdì 30 novembre 2007
Pubblicato su Demodossalogia e opinione pubblica il 19 gennaio 2006

Proseguendo nella ricerca delle convergenze e delle costanti tra scienze naturali e scienze sociali pubblichiamo uno stralcio tratto da una relazione dell'ing. Francesco Maria Piccari.

Cominciamo a ricordare la differenza tra atomo e molecola. L'atomo è un sistema di tipo tolemaico e copernicano. Tutto dipende da chi gira intorno a chi. Attorno al nucleo girano gli elettroni. Se il nucleo è la Terra, il sistema è tolemaico. Se il nucleo è il Sole, il sistema è copernicano. Per la verità scientifica va detto che il sistema solare non è né tolemaico, né copernicano. Tolomeo si era sbagliato. Copernico si era sbagliato. Eleutero aveva visto giusto: la Terra ed il Sole girano intorno al baricentro di tutto il sistema solare, fatto da una stella, di pianeti, di asteroidi e di comete.
Detto questo (che nessuno sembra voler ricordare) diciamo che, per fare una molecola servono, come minimo due atomi, magari anche uguali, o anche differenti. Il numero due è importante a tal punto che in varie lingue esiste il cosi detto duale, che non è nè il singolare, nè il plurale, ma che ha una sua specifica differenza. Curioso il fatto che la lingua eschimese ha il numero duale, come il greco, come l'ebraico, come l'arabo e altre lingue. In italiano il duale di "uomo" fa "uom-ini" con la desinenza in "ini" invece della sola vocale "i". Lupo, singolare; lupi, plurale. Non si dice lup-ini, invece si dice uom-ini. Questo è l'unico caso duale in italiano.
In ebraico, che altro non è che la lingua egizia di Mosè, Adamo indica i primi due uomini, cioè Lui e Lei. Nella lingua svedese ci sono quattro generi: il maschile, il femminile, il neutro, il reale. Quindi, in generale, i generi sono quattro ed i numeri sono tre. Viene fuori la somma uguale a sette. Che significa questa coincidenza con i giorni della settimana?
Sette sono i cosiddetti periodi chimici degli atomi. Questo significa che le caratteristiche degli atomi si ripetono dopo sette casi, così che tutti gli atomi si possono mettere in una tabella che ha sette righe, come gli spartiti delle orchestre, giacché le chiavi musicali sono sette. Questo sette non lo si ritrova nei casi grammaticali, che in greco sono quattro, in latino sono sei ed in sanscrito sono otto. Il greco ed il latino sono dialetti del sanscrito, che è la lingua antica degli Indiani o anche la lingua degli Indiani antichi. Ma, per concludere, il numero sette dice che dopo sette giorni da un dato giorno qualsiasi viene un giorno che porta lo stesso nome. C'è una ripetizione. Dopo un lunedì arriva un'altro lunedì e poi, ancora, un altro lunedì; cioè sempre un lunedì dopo sette giorni a partire da un lunedì.
Questa ripetizione si chiama ciclo, circolo, cerchio, ma non nello spazio della geometria, bensì nel tempo della cronologia, cioè, in definitiva, nella Fisica: nella Natura.

Il ciclo sostenuto dai demodoxaloghi che lo hanno mutuato da Toddi, come accennato nel corso di demodoxalogia.

 

Ultimo aggiornamento ( venerdì 30 novembre 2007 )
 

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