Sono disponibili sul sito altre cinque lezioni del corso di Introduzione alla demodoxalogia.
La sedicesima lezione verte unicamente sulla dispensa universitaria, edita nel 1952, Demodossalogia storica. Una dispensa molto importante poiché ospita per la prima e unica volta gli scritti di quattro discepoli di Paolo Orano che svolsero l'attività di liberi docenti universitari insegnando, sotto difformi angolazioni, l'interpretazione e la ricerca dell'opinione pubblica. Trattasi di Federico Augusto Perini-Bembo, Carlo Curcio, Giuliano Gaeta e Carlo Barbieri. Notizie sugli autori possono essere tratte nelle pagine del nostro sito dedicate alle persone della Sidd, mentre il testo della dispensa è disponibile anche a Londra presso la British Library. Il triangolo territorio-popolazione-risorse (umane e naturali) è un tema assai importante per i demodoxaloghi. E' la concezione dell'ambiente dal micro al macro e viceversa; un tutt'uno con la Natura. La diciassettesima lezione riferisce sul percorso di tale impostazione e i vari apporti esplicati nel percorso didattico dai ricercatori della Sidd. La concezione unitaria dell'ambiente e l'archeodemodoxalogia sono una conseguenza della visione interrelata del concetto di territorio-ambiente-risorse. Un ambiente composto di frattali (espressione geometrica) come sostiene la diciottesima lezione che si riallaccia anche ai concetti di "catena di eventi" di John Dewey e di "associazione abituale" di David Hume. La diciannovesima lezione affronta, nei particolari e con abbondanti esempi, il frattale applicato alla ricerca sull'opinione pubblica, sperimentato - per la prima volta - dai demodoxaloghi della Sidd. La ventesima lezione, dedicata alla psicologia sociale, espone l'articolazione della tesi di laurea intitolata "Inchiesta demodossalogica sul post-industriale" che parte, appunto, dalla disciplina di Kurt Lewin e dalle intuizioni di Franco Rizzo con la sua analisi di ciò che avverrà in quanto già incosciamente presente, come esplicitato nella lezione. |