Nella ventesima lezione abbiamo affrontato la prima parte dell'inchiesta demodossalogica sul post-industriale. Un'indagine del 1986 suddivisa in tre capitoli: i presupposti che suffragano la inde (indagine demodoxalogica), l'indagine vera e propria e, infine, le conclusioni.
La ventunesima e ventiduesima lezione rendono conto, in estrema sintesi, del secondo capitolo dell'inchiesta sul post-industriale, concernente colloqui, interviste, estrapolazione di articoli e saggi di leader nel campo dell'industria, del sindacato, della politica, del giornalismo e della scienza nei quattro settori fondamentali del lavoro: l'agricoltura, l'industria, la pubblica amministrazione e il cosiddetto terziario. La ventitreesima lezione tira le conclusione delle oltre duecento interviste, enucleando dalle stesse quanto emergeva dalle novità dell'allora presente per proiettarle nel futuro; un capitolo che sintetizza l'indagine demodoxalogica (in.de) di oltre quattrocento pagine, fornendo ampi squarci del cambiamento della società. La ventiquattresima lezione sintetizza le conclusioni finali dell'inchiesta, riaffermando l'importanza dei bisogni e delle aspettative, nonché il ruolo dei cicli e delle costanti (K), per capire i movimenti dell'opinione pubblica e il metodo inde. Il percorso dell'affinamento della inde, dai primi sondaggi antecedenti il 1940 all'ultima calibratura con i coefficienti prestabiliti, è oggetto della venticinquesima lezione, preparatoria alla spiegazione del metodo demodoxalogico. |