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Scritto da Bruno Zarzaca   
giovedì 03 aprile 2008
logo e claim del falso sito del PD
Torniamo sul caso dello spam politico di cui abbiamo già scritto domenica: come era facile prevedere, la situazione è in evoluzione, ma non nel senso che si poteva immaginare.

Infatti, mentre il Partito Democratico sembra ignorare una campagna di comunicazione che certamente lo danneggia, gli autori dello "scherzo" portano avanti il loro progetto (a questo punto è chiaro che ce n'è uno).

E così, dopo lo spam truccato da messaggio elettorale del PD, gli stessi italiani finiti nella mailing-list del "Walter Weltroni" domiciliato in "Via di qua" (dati pubblici del dominio registrato il 9 marzo scorso presso Gandi.net, provider con sede a Parigi), questi fortunati elettori hanno ricevuto una nuova email, stavolta di sospette scuse per il precedente spam.

E' probabile che ti siano state recapitate e-mail moleste nell'ultimo
periodo inviate a nome del Partito Democratico italiano.
Ci scusiamo per questo inconveniente.
La politica ha raggiunto alti livelli di complessità.
Le ideologie sono remixate in accordo coi sondaggi, le promesse toccano gli istinti più bassi,
i mezzi di comunicazione bersagliati di messaggi generati casualmente.
Insomma, proprio come lo spam.

Peccato non esistano filtri efficaci.

Le porgiamo i nostri più distinti saluti.

Abbiamo ripristinato il sito
partitodemocratico2008.or g
Ultime suonerie disponibili.

Non si tratta, ovvio, di un intervento d'autorità del vero Partito Democratico offeso nell'onore. Il PD pare non interessato a intervenire in una faccenda che, peraltro, non ci risulta sia stata portata all'attenzione dell'opinione pubblica dall'informazione mainstream: del resto, le caste dei politici e dei giornalisti si arrogano il potere di decidere cosa esiste (ciò di cui straparlano) e cosa no (quello che vogliono nasconderci).

Comunque, tornando al messaggio, ancora una volta il linguaggio usato nella email non lascia dubbi... Anzi, aggiunge qualche incertezza: e se fosse una campagna di "arte politica"? - diciamo vetero dadaista o meglio neo futurista alla Graziano Cecchini (ricordate l'acqua rossa nella fontana di Trevi?)...

In questo senso, possiamo addirittura condividere la parte centrale del messaggio: "Le ideologie sono remixate in accordo coi sondaggi, le promesse toccano gli istinti più bassi, i mezzi di comunicazione bersagliati di messaggi generati casualmente. Insomma, proprio come lo spam. Peccato non esistano filtri efficaci."

Insomma, sarebbe un paradosso: un messagio di spam per sostenere che certi messaggi politici sarebbero fastidiosi come lo spam!

In ogni modo è sufficiente cliccare sul link* presente nella email per rendersi conto che il sito "ripristinato" (quello che prima reindirizzava al vero sito del PD) è ancora un falso ben confezionato: divertitevi a leggere quello che ha combinato finora chi ha ordito tale azione, ma non inserite email dove richiesto: non sappiamo chi c'è dietro questo sito e che utilizzo può fare dei dati raccolti. 

* Si tratta di una contraffazione, dunque è consigliabile utilizzare qualche precauzione come per un qualunque sito web sospetto: p.es. un browser come Firefox con le estensioni "NoScript" e "RefControl" installate e configurate in modo restrittivo, oltre a un firewall/antivirus aggiornato.

 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 03 aprile 2008 )
 

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