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Evviva Berlusconi PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio D'Orazio   
martedì 06 maggio 2008

Non ho votato per Silvio Berlusconi, né penso di votarlo in futuro per i suoi lontani trascorsi e l'eccessiva fantasia in politica (che sconfina con l'autoesaltazione propria delle vocazioni dittatoriali), ma ritengo che tutto sommato - nonostante l'affossamento della democrazia parlamentare da parte della casta politica - il risultato elettorale potrà portare dei vantaggi al Paese.

Sia a destra come a sinistra, se non si appartiene a quella parte che ha contribuito all'affossamento dell'Italia, possiamo convenire sul fatto che negli ultimi vent'anni abbiamo fatto dei passi indietro (mentre tutto il mondo avanzava) nell'economia come nella giustizia, nella scuola come nel concetto di comune moralità, e così via.

Quando una società non funziona, o perché è ancora in fase di costituzione (crescita) o al contrario in fase di sfaldamento (disfacimento), occorre un governo forte, nella pienezza dei suoi poteri e - soprattutto - con un premier dotato di un forte carisma e di una vocazione accentratrice e dirigistica. E' sotto i regimi autoritari che si sono sviluppati industrialmente i paesi europei ed extraeuropei, passando dalla fase agricola alla fase industriale; ora siamo entrati nella globalizzazione e i paesi industriali dovranno fare un ulteriore passo avanti verso una nuova fase. Per rimetterci al passo con gli altri occorrono grandi opere: legislative e materiali. Potranno piacere o dispiacere ma quella è la strada, il tempo darà, poi, la sua sentenza. Le svolte si fanno con leader di ferro: l'importante è saperli fermare in tempo, non rinnovando le investiture.

La società, normalmente, basa le sue impressioni sull'apparenza, sulle sensazioni, non su visioni reali ed oggettive. Confonde il fatto con l'interpretazione dei fatti, si esprime per opinione, come i demodoxaloghi sanno (si veda il glossario alla voce demodoxalogia). E avanza non in modo costante ma per cicli: quello che in una recente effemeride si indicava come riposo e attività, sorgere e sparire.

Un connubio tra visioni esoteriche e studio dell'opinione pubblica o fondamenti filosofici tendenti all'assimilazione delle leggi della natura e fisico-matematiche? Un tentativo di risposta si trova nella lezione 32 del corso online di demodoxalogia.

 

Ultimo aggiornamento ( martedì 06 maggio 2008 )
 
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