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Annali della Pro Deo PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio D'Orazio   
venerdì 16 maggio 2008

Annali dell'istituto superiore di scienze e tecniche dell'opinione pubblica
è una pubblicazione edita dall'Università internazionale degli studi sociali [+] Pro Deo (l'attuale Luiss Guido Carli), con sede a Roma, in occasione del XVI anno accademico dell'istituto (1961-62). Duecentoquaratasei pagine ricche di storia, documentazione e riflessioni sull'opinione pubblica che non è facile condensare in poche righe. Possiamo solo dire che quanto pubblicato negli Annali è l'indispensabile conoscenza scientifica di quello che poi si è tramutato, quarant'anni dopo negli atenei statali, in facoltà di Scienze della comunicazione. Il libro spazia dallo spettacolo alla pubblicità, dalla psicologia alla cronaca, con testimonianze, indicazioni dei docenti e le migliori tesi degli allievi. Oltre all'elenco dettagliato per anno e specializzazione dei singoli allievi diplomati dal 1949 al 1962.

Dopo la presentazione del prorettore mons. Antonio De Angelis - che nel ricordo di padre Felix Morlion come "colui che tracciò il solco e gettò il primo seme tra noi" (si veda la relativa biografia nel corso di demodoxalogia) indicando i dieci principi che furono alla base del manifesto ispiratore dell'università Pro Deo - e il saluto del preside dell'istituto Carlo Barbieri seguono le relazioni di dieci docenti.

  • Vitaliano Rovigatti svolge delle considerazioni su uno studio sistematico dell'opinione pubblica precisando il campo d'indagine, l'oggetto e la definizione (doxologia, come riportato in auge dalla Sidd) precisando i cinque principali filoni di studio: teoria generale dell'opinione pubblica, psicologia dell'opinione pubblica, sociologia dell'opinione pubblica, metodologia dell'opinione pubblica e doxometria o misurazione dell'opinione pubblica. Dopo aver illustrato alcuni saggi di discipline complementari precisa che lo studio dell'opinione pubblica ha due facce: da una parte indagare come la società concorre a formare le opinioni e dall'altra come le opinioni influenzano la società. Termina auspicando un'adeguata definizione e autonomia scientifica della disciplina che dovrebbe far parte di quel corredo di nozioni indispensabili a chi occupa posizioni di un qualche rilievo, in quanto componente logica nella formazione del giornalista, del politico, del sociologo, dell'uomo di commercio, del dirigente d'impresa, del sindacato, dei movimenti sociali.
  • Adriano Magli si intrattiene su informazione e spettacolo nella psicologia dei mezzi audiovisivi affrontando questioni di moralità, processi di identificazione, aspettative del pubblico, rapporti tra sequenze informative e aspettative e tra pubblico e informazione. Conclude l'intervento ricco di esempi auspicando la necessità di un esame più approfondito delle possibilità del giornalismo audiovisivo in rapporto alla capacità che il mezzo offre nel suscitare forza persuasiva.
  • Manuel Quintas affronta il tema propaganda e libertà umana partendo dal libro di Walter Tapling sulla propaganda commerciale per giungere alla propaganda ideologica. Giunge alla conclusione che il pericolo di un totalitarismo dell'opinione pubblica è grande in quanto nell'uomo contemporaneo c'è mancanza di riflessione in quanto il popolo (che è massa per Ortega y Gasset)  si trasforma in massa irriflessiva. Occorrerà pertanto promuovere un'educazione, non solo scolastica.
  • Mario Verdone riferisce su scrittura, linguaggio e arte nel film partendo dai segni ideografici dell'uomo nell'età della pietra per esaminare, con dovizia di argomenti storici, letterari e cinematografici, il cammino percorso attraverso il liguaggio mimico-gestuale, i disegni dell'antichità e il linguaggio dinamico della visione cinematografica che diverrà una forza visiva in grado di modificare linguaggi, espressioni e costumi più di quanto non abbia fatto l'editoria.
  • Mario Rinaldi con la musica nel cinema  svolge un saggio critico sull'evoluzione della musica nel cinema e il dissenso tra musicisti compositori e registi dittatori. Partendo dalla prima visione cinematografica del 1895 e via via, attraverso le varie opere cinematografiche e teatrali si sviscera l'importanza della musica, anche nelle trasmissioni televisive, quale espressione artistica essenziale all'avvicinamento tra suono e visione.
  • Marcello di Falco tratta di informazione economica e risparmio sostenendo la necessità di informazioni corrette e operatori preparati a fronte di una deformazione professionale che sconfina nell'esistenza di interessi non sempre facilmente identificabili ma comunque presenti, a danno di quella obiettività e prudenza che dovrebbe ispirare la condotta di riferimento.
  • Ugo Sciascia in propaganda e pubblicità affronta prospettive psicologiche ed etiche illustrando la scala psicologica della propaganda, specificando le funzioni della pubblicità e quelle della propaganda (a sua volta distinta in educativa sociale, educativa ideologica e apostolato). Funzioni diverse per scopi diversi, ciascuno con una sua forma.
  • Attilio Napoleone riferisce su psicologia dell'opinione pubblica di come si forma una corrente di idee emotive che investe un gruppo di persone e le induce ad agire nello stesso modo, creando il fenomeno dell'opinione pubblica. Alla base di ogni corrente d'opinione c'è un'idea (l'inizio) che esercita una forza d'azione su una massa che diviene movimento (l'azione) teso a persuadere in presenza di idee rivali (il compimento). Un peso fondamentale è rappresentato dalle associazioni di idee che contribuiscono allo sviluppo delle correnti d'opinione pubblica.
  • Rodolfo de Mattei in variazioni sul quarto potere chiude gli interventi dei docenti illustrando il potere della stampa, anche attraverso le lettere al direttore e la cosiddetta terza pagina (la pagina tradizionalmente culturale), rivendicando il ruolo del giornalista come formatore d'opinione pubblica.

La pubblicazione segue con monografie della sintesi di tesi svolte da Giovanni Stocco (differenza tra procedimento narrativo e drammatico), Enrico Ciucci (stampa aziendale), Luis Gallastengui (filosofia dell'arte).

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 08 giugno 2008 )
 
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