 Velina esplicativa sovrapposta ai disegni di Leonardo.
Leonardo da Vinci, grande genio dell'Italia (dall'arte alla scienza) vissuto a cavallo tra il Medioevo e il Rinascimento, ha da sempre costituito materia di studio da parte di critici ed esperti accademici, nonché destato l'interesse di tutti gli italiani e non solo.
Ma aldilà di quanto sopra considerato, vi sono momenti particolari nei quali l'attenzione è rivolta in modo, diciamo pure, attualistico.
Ne ricordiamo brevemente alcuni di carattere scientifico, che riteniamo degni di nota. Un primo è quello riguardante il Codice Leicester o Hammer, contenente, tra l'altro, arditi studi sulle acque. Una curiosità sul Codice Hammer è che è stato acquistato da Bill Gates per trenta milioni di dollari. Un argomento - quello delle acque - trattato in maniera tematica ed approfondita nella LXI Riunione della Sips, svoltasi nell'ormai lontano 1991. Ma in un tempo decisamente ancor più lontano, intorno alla metà del secolo scorso, anche la Pontificia Accademia delle Scienze, indisse un convegno ad hoc. Un altro Codice importantissimo è quello denominato Atlantico, una raccolta di studi, disegni e notazioni scientifiche. Mentre - lo citiamo solamente per dovere cronistico - lo scrittore statunitense Dan Brown, nel 2003 pubblica il romanzo Il Codice da Vinci, una sorta di triller esoterico-teologico, sollevando accesi dibattiti per le sue controverse teorie sul cristianesimo. Ma veniamo all'attualità seria che giustifica queste note. Trattasi di un'iniziativa di Antonino Pecora, editore con la Trec dei Codici leonardeschi, che nella ricorrenza del cinquecentenario della scomparsa del grande genio, ha steso un fitto programma commemorativo. All'aereoporto internazionale di Fiumicino (Roma) intestato proprio allo scienziato, è allestita una mostra in cui si può osservare la Biblioteca di Leonardo edita da Trec con delle veline esplicative che consentono ai presenti l'interpretazione, altrimenti difficile, della documentazione. Inoltre è prevista la costruzione adiacente di un grande complesso che raccolga tutta la creatività del genio a grandezza naturale, come lo stesso avrebbe voluto. Tutto l'insieme del complesso dovrebbe divenire meta di visitatori di tutto il mondo. A tale grande e complesso progetto dovrebbero aderire enti di primaria visibilità internazionale ed anche il Ministero dei beni culturali.
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