Prima pagina Demodoxalogia
Demodoxalogia

La demodoxalogia [inglese demodoxalogy, francese démodoxalogie, spagnolo demodossalogia] - ancora indicata nei dizionari della lingua italiana nella vetusta forma demodossalogia - viene definita come "l’analisi dell’opinione pubblica".

La disciplina rappresenta lo studio dei presupposti psicologici e sociali dei processi informativi e formativi dell’opinione pubblica, ai fini di stabilire la combinazione più conveniente tra la notizia, il pubblico e lo strumento di diffusione.

La definizione risale al 1940 quando al termine di un convegno di due giorni Emilio Bodrero rettore della regia università di Torino, Paolo Orano rettore della regia università di Perugia, Federico Augusto Perini-Bembo, Francesco Orestano, Nello Quilici e altri illustri docenti concordarono sulla terminologia adottata fin dal 1928 dall’iniziatore degli studi, lo stesso Paolo Orano, primo docente ordinario di storia del giornalismo e direttore della scuola fascista di giornalismo che consentì l’iscrizione all’albo, senza il requisito del praticantato, a 36 diplomati (decreto governativo del 21 novembre 1929).

La Sidd ha adottato l'uso del termine demodoxalogia (con la x), linguisticamente corretto, in sostituzione dell'antiquato demodossologia (con la o) ancora in uso da molti luminari delle scienze della comunicazione che, non conoscendo la disciplina, lo utilizzano come sininimo di demodossalogia (con la a).

In realtà dossologia, dal greco antico doxa (gloria) e logos (discorso), è usato in liturgia e attiene alla glorificazione come nel "Gloria in excelsis Deo" e "Gloria Patri". Fu introdotto verso il 350 dalla Chiesa di Antiochia come ultima strofa rivolta alla Trinità.

In questo senso, la radice doxa per i greci ed i romani significava "verità" e si riferiva alle opinioni; essendo la disciplina sorta nel periodo fascista, doxa fu italianizzato in dossa (come tutti gli altri vocaboli stranieri). Superato il periodo storico delle italianizzazioni ed entrati nella globalizzazione - per eliminare le incertezze linguistiche - la Sidd ha ritenuto di ripristinare la forma demodoxalogia, così come era nei primi anni di insegnamento all'Università Pro Deo.

Infatti nel dopoguerra la demodoxalogia fu esame fondamentale ai corsi della Pro Deo e impartita dal rettore padre Felix Morlion e dai docenti Del Vescovo e Perini-Bembo; quest’ultimo la divulgò fino al 1988 quale libero docente di Storia del giornalismo alla Facoltà di scienze politiche della Sapienza. Tra i maggiori cultori ricordiamo: Giovanni Mammucari, direttore generale del Dipartimento informazione ed editoria della Presidenza del consiglio dei ministri; il generale Adriano Magi-Braschi; l’antropologo Tullio Tentori; il direttore dell’Archivio di stato Elio Lodolini; i giornalisti Nando (Ferdinando) Mazzei e Massimo Olmi; Carlo Curcio, preside della Facoltà di scienze politiche dell’Università di Perugia; la scrittrice e docente Dora Drago Lopez Jordan e il sociologo Giulio D’Orazio.

Al decesso del prof. Perini-Bembo la disciplina è stata approfondita e sviluppata dalla Società italiana di demodoxalogia (Sidd) collegandola all’ambiente , alla qualità ed applicazione professionale specie nei sondaggi , ricerche di mercato, analisi delle tendenze, open source analysis, relazioni pubbliche e nella consulenza per la pubblicità-propaganda con l’originale ed efficace metodo qualitativo-quantitativo della "inde" (indagine demodossalogica).

Gli ultimi due convegni nazionali di aggiornamento e confronto sulla disciplina, che hanno visto riuniti vecchi e nuovi studiosi, si sono svolti il 13 maggio 2000 a Mira (Venezia) sul tema "Scienza, società ed opinione pubblica" (si vedano gli omonimi atti dell’VIII convegno) e il 14 giugno 2003 a Roccasecca dei Volsci (Latina) su "Uno sguardo al futuro: gli effetti della globalizzazione".

 

 

I link esterni [+] aprono
una nuova finestra
di navigazione web


Sito ufficiale della Società italiana di demodoxalogia SIDD © 1995-2008
Alcuni diritti riservati sotto licenza
Creative Commons [+] BY-NC-SA 3.0
Per la collaborazione e l'uso del sito si rimanda alle note legali
OpinionePubblica.Com è a cura di Bruno Zarzaca - Contributi di Giulio D'Orazio e
Antonella Liberati, Maria Teresa Thibault, Roberto Canali, Guglielmo Lucentini, Fulvio Roccatano
Realizzato con
Joomla! [+] un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL