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Scritto da Maria Teresa Thibault
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Mercoledì 12 Novembre 2008 10:45 |
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Alla XLVIII Riunione della Sips, svoltasi in Sardegna nel 1964, i demodoxaloghi si interrogarono sulle Cause efficienti primarie e strumenti massivi di relazioni sociali, con speciale riguardo al turismo, particolarmente nell'area del Mec. Delle numerose relazioni presentate accenno solo quelle che quarantaquattro anni dopo hanno ancora un valore attualistico per quanto concerne il turismo. Un settore in espansione, come già allora previsto dai demodoxaloghi, tuttora rilevante se, secondo le statistiche dei primi nove mesi del corrente anno, sono stati ben nove milioni gli italiani andati in vacanza, in un periodo oltretutto di vacche magre. Premettendo che il turismo consente di conoscere il prossimo e approfondire la coscienza di sè mediante la riassimilazione dei valori umani, una ricerca della comune origine della civiltà, un apprendimento e comprensione delle differenze; Leopoldo Jannelli sottolineò la funzione delle terme che, se opportunamente organizzate, avrebbero potuto far riemergere i caratteri dell'originaria idea d'Europa e della sua civiltà, contribuendo in tale modo alla pace nel mondo e alla speranza dell'umanità. |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Novembre 2008 12:46 |
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Scritto da Maria Teresa Thibault
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Martedì 14 Ottobre 2008 07:00 |
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Tra le varie relazioni presentate al VII convegno nazionale di demodoxalogia, c'è da segnalare quello di Dora Drago Lopez Jordan, giornalista, insegnante, demodoxaloga e scrittrice, sul tema "Contributo del giornalismo e della scuola alla tutela del patrimonio naturale, etnico, storico artistico". Sottolineata l'importanza del patrimonio naturale, storico e artistico e l'opportunità del simposio su tale argomento, dato il pericolo di irreparabili rovine che sovrastavano tale patrimonio (siamo nel 1967, quarant'anni fa!), Dora Drago affronta il problema sotto l'aspetto demodoxalogico: dell'educazione e della rieducazione della pubblica opinione, a seconda che si trattasse di pubblici in età evolutiva o di pubblici adulti. L'autrice afferma che in questo caso è la stampa (divulgativa, tecnica, quotidiana, cinematografica, radiotelevisiva) che avrebbe dovuto svolgere la sua opera di penetrazione nella maniera più efficace. |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Ottobre 2008 10:16 |
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Scritto da Maria Teresa Thibault
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Mercoledì 08 Ottobre 2008 07:00 |
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Al VII convegno nazionale di demodoxalogia, svoltosi a Siena nel 1967, Luigi Emilio Righetti, un demodoxalogo della Marca trevigiana che compì un viaggio intorno al mondo usufruendo di tutti i mezzi possibili, dall'imbarco come mozzo all'autostop ecc. intrattenne i congressisti sull'ambiente, un tema assai sentito dai demodoxaloghi, presentando la relazione "L'eredità della Terra.
Il patrimonio naturale e storico del mondo quale fattore-ambiente essenziale e determinante per la formazione integrale della persona e le più valide osmosi demodossali, in relazione al processo di planetizzazione del mondo". La relazione è pubblicata alle pagine 529-541 degli Atti della XLIX Riunione della Sips. Fin dal titolo c'è da rilevare la lungimiranza dell'autore nell'intravedere l'ineludibile processo di globalizzazione (quarantuno anni fa!) e il riferimento alla persona al centro dell'ambiente in cui vive; una tematica portata avanti dai demodoxaloghi con il concetto territorio-popolazione-risorse (successivamente elaborato da Giulio D'Orazio), spiegata anche nel nostro corso di demodoxalogia. |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Ottobre 2008 10:14 |
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Scritto da Redazione
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Giovedì 25 Settembre 2008 07:00 |
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Il VII convegno nazionale di demodoxalogia, svoltosi a Siena nell'ambito della XLIX Riunione della Sips dal 23 al 26 settembre del 1968, può considerarsi il più importante raduno di demodoxaloghi, unitamente al secondo convegno di Napoli dell'ottobre del 1954. Nei due volumi degli atti della Società italiana per il progresso delle scienze (Sips) al convegno dei demodoxaloghi è riservata la metà del primo volume (266 pagine sulle 542 del volume), e già la mole delle pagine la dice lunga sull'importanza data al convegno di demodoxalogia dagli altri scienziati che convennero ai lavori indetti dalla Sips sulla conservazione dei beni naturali e culturali. In particolare i demodoxaloghi ebbero come tema la rilevanza, nelle scienze sociali, della conservazione e valorizzazione dei patrimoni naturale, etnico, culturale. Oltre a Federico Augusto Perini-Bembo (che aprì i lavori con la relazione sulla "rilevanza della natura demodossalogica del problema sociale che condiziona i risultati di ogni tecnica e di ogni politica in favore della conservazione e valorizzazione dei patrimoni naturale, etnico, culturale") e Giulio D'Orazio (che seguì con l'illustrazione dei "movimenti e rapporti tra opinione pubblica e valori spirituali e sociali del patrimonio artistico, storico, culturale", furono presentate anche le seguenti relazioni: |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Settembre 2008 11:11 |
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Scritto da Bruno Zarzaca
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Mercoledì 28 Maggio 2008 01:00 |
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 Alla Luiss Guido Carli si sbagliano, o dicono bugie.
Sul sito ufficiale della Libera università internazionale degli studi sociali, infatti, nella pagina dedicata alla storia della Luiss [+], si dice che l'istituzione è sorta da una precedente libera università, la Pro Deo, che sarebbe stata fondata a Roma nel 1966. Poiché Wikipedia [+], al momento, sorvola sull'anno di fondazione della Pro Deo, allora come demodoxaloghi ci tocca fare un po' di chiarezza. Riproduciamo quindi la copertina di un libro del fondatore di quella università, Felix Andrew Morlion, pubblicato dalla stessa Pro Deo nell'anno accademico 1948-1949: diciotto anni prima della data di fondazione indicata dalla Luiss!
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Ultimo aggiornamento Domenica 08 Giugno 2008 16:52 |
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Scritto da Giulio D'Orazio
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Martedì 20 Maggio 2008 01:00 |
 Prima riunione degli scienziati italiani, Pisa, 1839
Oltre che all'Università internazionale degli studi sociali Pro Deo (si veda il precedente articolo) i demodoxaloghi risultano massicciamente presenti anche nella Società italiana per il progresso delle scienze (Sips [+]). Né poteva essere altrimenti, in quanto proprio nella XlX Riunione della Sips di Parma e Salsomaggiore, nel 1940, fu resa ufficiale la denominazione della nuova disciplina, italianizzando il termine doxa in dossa per adeguarsi all'imperante fascismo che respingeva ogni termine esterofilo.
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Ultimo aggiornamento Domenica 08 Giugno 2008 16:56 |
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Scritto da Giulio D'Orazio
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Domenica 18 Maggio 2008 01:00 |
Nell'ultimo dopoguerra la demodoxalogia ha ripreso vita partendo dall'Università internazionale per gli studi sociali Pro Deo (denominata poi Luiss [+]), sia con i docenti Federico Augusto Perini-Bembo, Felix Morlion e Michele Del Vescovo sia con gli studenti iscritti nelle varie specializzazioni e diplomati in Scienze e tecniche dell'opinione pubblica proprio nei primi anni di vita della nascente università internazionale, come risulta anche negli Annali pubblicati nel 1961. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 08 Giugno 2008 16:56 |
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Scritto da Redazione
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Venerdì 21 Marzo 2008 01:00 |
Pubblicato da Paola Di Giulio in Cronache e opinioni, Cif, 2008
 Cos'è e quali meccanismi la condizionano nell'intervista a Francesco Bergamo, direttore dell'Agenzia Informatore Economico-Sociale. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Marzo 2008 10:13 |
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Scritto da Redazione
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Domenica 13 Gennaio 2008 01:00 |
Pubblicato da Forattini nel 1977
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Ultimo aggiornamento Domenica 13 Gennaio 2008 02:13 |
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Scritto da Redazione
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Domenica 06 Gennaio 2008 01:00 |
Pubblicato da Charles M. Schulz nel 1984
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Ultimo aggiornamento Domenica 06 Gennaio 2008 01:34 |
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