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Scritto da Giulio D'Orazio
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Martedì 30 Ottobre 2007 01:00 |
Gli ultimi sondaggi di Renato Mannheimer mostrano lievi modifiche nell'atteggiamento dell'opinione pubblica.
Il 9 ottobre scorso invitammo Silvio Berlusconi a "non illudersi" su quanto prospettano i sondaggi sull'opinione pubblica: una cosa è dare un giudizio su un fatto o una persona e un'altra scegliere o rifiutare la persona su cui si è espresso il giudizio o pregiudizio. Non è detto che chi giudica in modo negativo l'attuale governo di fronte alla scelta elettorale voti per l'antagonista Berlusconi. L'opinione pubblica è mobile, sottolineavamo. Mannheimer sul Corriere della Sera di ieri ha evidenziato che, se anche due persone su tre esprimono un giudizio negativo sul governo di Romano Prodi, "si accresce lievemente ma in modo regolare" l'eventuale consenso alla permanenza del governo, anche se il 40% vorrebbe elezioni subito. Cioè: c'è voglia di cambiamento tra gli italiani, ma ancora molta confusione sul come.
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Ultimo aggiornamento Martedì 20 Novembre 2007 13:54 |