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Scritto da Maria Teresa Thibault
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Sabato 15 Dicembre 2007 01:00 |
La lezione ventisei torna sul concetto di ambiente, nella sua dimensione temporale e spaziale, per meglio capire il futuro che verrà. Un approfondimento del deja vu di Franco Rizzo accennato nella presentazione dell'Inchiesta demodoxalogica sul post-industriale. Un approccio mentale necessario per affrontare ricerche ed analisi, come ad esempio l'open source intelligence. La lezione, infine, espone un grafico che mostra l'evoluzione del pensiero sociale con le sue conseguenze, strettamente connesse, tra cultura e tecnologia.
Le successive quattro lezioni sono dedicate ai maestri che hanno contribuito a formare il pensiero dei demodoxaloghi, con le loro visioni controcorrente. Ci riferiamo a Federico Augusto Perini-Bembo, considerato il divulgatore della demodoxalogia (lezione ventisette), l'irriverente scrittore del secolo scorso Pitigrilli (lezione ventotto), l'eclettico, unico e ineguagliabile Toddi (lezione ventinove) oltre al filosofo Voltaire, al pensatore sociale Gustave Le Bon e agli scrittori Max Nordau, John Kenneth Galbraith e Rafael Lopez Jordan (trentesima lezione). Le successive lezioni, terminata ormai la visione storica e letteraria, affronteranno la metodologia della in.de.
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Ultimo aggiornamento Domenica 16 Dicembre 2007 00:11 |