PRIMA PAGINA OpinionePubblica.Com

In una recente nota dell'Informatore Economico Sociale si rileva come la Facoltà di Sociologia non adeguandosi al mutamento della società italiana sia stata sorpassata da quella di Scienze della comunicazione (nata da una sua costola): nell'articolo si indica nella demodoxalogia la capacità di comprendere e prevedere lo sviluppo sociale, secondo nuove concezioni in grado di superare l'attuale crisi della sociologia, come ammesso anche da un luminare del calibro di Franco Ferrarotti (che l'ha introdotta in Italia). Secondo Giulio D'Orazio si sono perse le intuizioni italiane dei sociologi del Novecento e lo spirito originario della fisica sociale, così come la chiamarono Charles-Louis Montesquieu e Auguste Comte per indicare la strada dell'interpretazione del sociale comparata con le leggi della natura.

Nel ribadire che non esiste l'opinione pubblica ma tante opinioni pubbliche a seconda della pluralità umana indagata (soggettiva, oggettiva, virtuale, con i vari incroci) l'agenzia espone sommariamente l'interpretazione demodoxalogica di un evento (E) scindendo il soggetto dall'oggetto: il primo è il protagonista che compie l'azione, sempre verso (+) o contro (-) qualcuno o qualcosa altrimenti non vi sarebbe l'azione formatrice dell'opinione pubblica, il secondo è colui o coloro che subiscono l'azione modificatrice (pluralità umane, istituzioni, valori, bisogni ecc.). Il nesso è l'evento annunciato da tanti sotto-eventi rilevabili con la cosiddetta inde (indagine demodoxalogica).

D'Orazio ha rilanciato la discussione nel suo blog "L'opinione del demodoxalogo" polemizzando con quanto affermato da Rosanna De Rosa nel corso di comunicazione politica: la docente dell'Università di Napoli Federico II attribuisce infatti a Park (1972) e Blumer (1946) il primato della definizione di "pubblico" ignorando i maestri della demodoxalogia Paolo Orano (1928) e Federico Augusto Perini-Bembo (1938). Il blog ribadisce quanto già sostenuto nel 1993 sulla rivista Sociologia dell'Istituto Luigi Sturzo: sarebbe ora che, almeno noi italiani, incominciassimo a rivalutare "un patrimonio tutto italiano che non ha uguali nel mondo"!

Ulteriori conferme di come l'analisi demodoxalogica possa rilevare i trend inspirati dai media per creare l'opinione pubblica vengono indirettamente anche dalla lettura dei quotidiani proposta su Radio radicale da Massimo Bordin. Il 4 ottobre scorso, ad esempio, analizzando la posizione del quotidiano romano Il Messaggero (di proprietà della famiglia dell'imprenditore Caltagirone imparentato con Pier Ferdinando Casini) il giornalista ha constatato il graduale spostamento del giornale verso la costituzione del Terzo polo politico, con un'analisi testuale che potremmo definire propriamente demodoxalogica.

RIPRODUZIONE VIETATA © Some Rights Reserved. Nelle citazioni indicare sempre: autore, "titolo", link (www.opinionepubblica.com), data di pubblicazione. Licenza Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo" versione 3.0 (Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported). La copia integrale, o quasi integrale, dei testi e delle immagini - soprattutto senza una corretta citazione della fonte - è deplorevole e comunque illegale: se si desidera riportare l'intero testo e le eventuali immagini, inserire piuttosto un collegamento alla pagina dell'articolo. Altri dettagli legali in Info e crediti. Per segnalazioni e commenti potete contattarci. Grazie.

Seguici su logo twitter