| 18 Settembre 2007
L'attuale statuto della Sidd risente delle finalità e delle situazioni nelle quali fu pensato.
A distanza di dodici anni si rende evidente una modifica, anzitutto perché - essendo stata alienato in seguito all'occupazione di terzi - l'immobile di duecento metri quadri (sede dell'associazione) che doveva essere destinato come patrimonio della erigenda fondazione - lo scopo di tramutarsi in fondazione viene meno.
In secondo luogo occorre una equiparazione dei soci nei diritti e doveri con conseguente abolizione dell'albo che li differenzia. Abolendo, pertanto, anche la composizione ed i criteri di elegibilità nel Consiglio d'amministrazione.
Infine, ma non come ultimo punto, riflettere sull'ammissione o esclusione dei soci e le funzioni (se necessarie) del Collegio dei probiviri.
Invito i soci ad avanzare proposte in modo da poterci confrontare alla prima occasione ed elaborare, insieme, le necessarie modifiche.
Con l'occasione informiamo che è disponibile su questo sito una bibliogafia ragionata sugli argomenti attinenti la demodoxalogia.
| < Prec. |
|---|
RIPRODUZIONE VIETATA © Some
Rights Reserved. Nelle citazioni indicare sempre: autore, "titolo", link (www.opinionepubblica.com), data di pubblicazione. Licenza Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo" versione 3.0 (Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported). La copia integrale, o quasi integrale, dei testi e delle immagini - soprattutto senza una corretta citazione della fonte - è deplorevole e comunque illegale: se si desidera riportare l'intero testo e le eventuali immagini, inserire piuttosto un collegamento alla pagina dell'articolo. Altri dettagli legali in Info e crediti. Per segnalazioni e commenti potete contattarci. Grazie.

