|
OpinionePubblica.Com
|
Scritto da Giulio D'Orazio
|
|
Giovedì 20 Novembre 2008 09:00 |
|
 Non c'è bisogno di risalire ai precetti della scuola medica di Salerno per convenire che una buona masticazione giova alla salute del commensale. Ce lo hanno inculcato genitori, medici e pedagoghi, in alcuni casi aggiungendo quello sfoggio di cultura classica che non guasta: prima digestio fit in ore.
Con la masticazione i cibi vengono triturati, imbevuti di succhi gastrici e sciolti per secernere la ptialina che contribuirà a ricavare il maltosio, in pratica il glucosio, tanto necessario al corpo umano (è il combustibile che i muscoli bruciano). Una incompleta masticazione non trasforma interamente i cibi amidacei in combustibile, cioè in zucchero. Sulla scorta di tale constatazione, nei primi anni del secolo scorso R. H. Chillenden dell'università di Yale dimostrò che una masticazione prolungatissima riduceva notevolmente la quantità di cibo necessaria, in proteine e calorie, pur restando invariata la funzione nutritiva e fisiologica. E' il cosiddetto fletcherismo che equivale alla dieta parca dei latini e ai successivi studi danesi, giapponesi e degli italiani L. Luciani e S. Baglioni (L'alimentazione umana secondo le più recenti indagini fisiologiche, Milano, 1917): un'alimentazione economica per il portafoglio ma redditizia per la salute. Alla prolungata masticazione per una buona digestione la saggezza popolare ha aggiunto l'indicazione di non leggere, fumare o conversare troppo animatamente durante il pasto, non riprendere immediatamente le attività e - una pratica comune a molte credenze religiose, all'inizio probabilmente solo igieniche - di lavarsi le mani prima di mettersi a tavola. Senza dimenticare i consigli degli esperti in gastronomia, che per specifici cibi prescrivono il fuoco a carbone o legna e recipienti di coccio. Osservate tutte le indicazioni sin qui esposte saremo in grado di assaporare i piaceri della mensa anche con la partecipazione dello spirito, moltiplicando ed estendendo il benessere a tutte le funzioni umane. Toddi dedica più capitoli del libro Il benessere integrale (De Carlo, Roma, 1946) proprio all'alimentazione economica e redditizia (per l'anima e il corpo).
Presso molte religioni o congregazioni esoteriche il pasto in comune tra gli adepti ha un valore di gran lunga superiore alla stretta necessità dell'alimentazione in quanto è "sentito" come una comunione di intenti culturali o spirituali; un vincolo che unisce in quanto ci si ciba dello stesso alimento. Ma, come in ogni appartenenza ideologica o associativa, a volte qualcuno eccede e interpreta o applica precetti in contrasto con la vita corrente oppure scaturiti da una fervida fantasia. I mormoni, scientology, i testimoni di Geova sono i gruppi più comunemente conosciuti ma, anche a livello individuale o in piccolissime comunità, l'adesione a credenze porta a comportamenti anomali: anche a proposito della mensa spirituale. Sul quotidiano La Gazzetta del Popolo del giugno 1929 leggiamo che al centro di Roma, in via dei Bergamaschi, esisteva un ristorante che: "non è un restaurant. Ossia è un restaurant perché vedo le tavole in fila ben allineate e le stoviglie e le posate che attendono i clienti ma, volgendo lo sguardo in giro, mi accorgo di essere in chiesa. Una chiesa con le scritte in latino e i simboli religiosi sulle pareti, un pannello che rappresenta la cena degli Apostoli sull'architrave. In fondo l'altare maggiore con la Madonna circondata da vivide fiammelle e alla mia destra e sotto i miei occhi un avviso sacro su cui leggo: Azienda del signore, regolamento interno."
In sostanza il regolamento, sunteggiamo dal lungo articolo, definiva i camerieri "Operai del Sacro Cuore" che si dovevano radunare in preghiera tre volte al giorno: alle 10.50, alle 15.00 per il rosario e alle 22.50 per "la coroncina propria e la lettura spirituale". Il saluto fra gli operai doveva essere "viva Gesù" e cose di questo genere... oltre all'avvertenza di non servire carne ai commensali il venerdì. Scrisse Alberto Cecchi sul Popolo di Roma il 22 agosto 1930:
"E così gli avventori, per poco che indugino intorno ai tavoli, dopo aver pagato il conto, vedono ogni sera, verso le dieci, rarefarsi il personale di servizio, i camerieri avviarsi uno per volta verso una porticina del fondo verso il retrobottega. Rimane allora vuota la sala, discende un singolare silenzio, ma subito si alzano, di là dal muro, nelle vicinanze della cucina, voci di uomini e di fanciulli che intonano le laudi della Vergine, che cantano in coro "O vivo pan del Ciel" mentre sulle pareti della sala brillano i lumicini elettrici [...] Ebbene quando un'ora dopo si vedono entrare le prime sciagurate passeggiatrici lunari via fatto di pensare che i denari vergognosi di cui son piene le borsette acquisteranno tra poco di una qualche santità [...]"
Infatti una parte degli incassi il gestore le devolveva alle Missioni, come evidenziato nelle immagini che riproduciamo e da racconti di testimoni diretti che ci hanno illuminato sul personaggio. Per chiudere, e completare il quadro, riportiamo il pezzo finale di un articolo del medesimo tono: " Ha voluto offrirmi un bicchierino. Ho chiesto, mentre mesceva personalmente il liquore: - E' "Strega"? Per poco la bottiglia non gli è sfuggita di mano: - Che dice mai, signore! In una azienda come questa? Beva: questo è "lacrima Christi", sempre sia lodato!"
Una storia vecchia ma che sotto altri aspetti è comune a tutte le esagerazioni, anche dei giorni nostri; di coloro che credono troppo nei miti, nei proclami politici e nel trascendentale. Forse sarebbe bene, ogni tanto, mettere in discussione se stessi e le proprie convinzioni. Semplicemente non prendendosi troppo sul serio...
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Novembre 2008 12:40 |
|
|
Scritto da Antonella Liberati
|
|
Martedì 18 Novembre 2008 09:00 |
"Nessuno può rivelarvi se non quello che già esiste semi addormentato nell'alba della vostra conoscenza"; "se egli è saggio veramente, non vi offrirà di entrare nella casa della propria sapienza; vi condurrà fino alla soglia della vostra mente". (Gibran Kahlil Gibran, Il Profeta)

- Michele Marotta e Giulio D'Orazio, due "chironi" all'VIII convegno nazionale di demodoxalogia (Mira, Venezia, 2000)
Insegnare significa portare qualcuno a consapevole discernimento delle sue capacità e possibilità, permettendogli di apprezzare le incessanti interrelazioni fra sé e l'ambiente di cui è comunque parte tanto passiva quanto attiva.
L'arte della maieutica favorisce la nascita della consapevolezza e dell'autonomia di pensiero; anche se a volte questo può rivelarsi rischioso, come insegnano le scelte di Socrate. |
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Novembre 2008 12:48 |
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Bruno Zarzaca
|
|
Lunedì 17 Novembre 2008 09:00 |
|
Roma, 7 novembre 2008. Presentazione del libro Perché sono uscito dalla Casta di Willer Bordon. Con l'autore, Giuseppe Ayala e Sabino Acquaviva. Il nostro "reportage" è visibile anche nel blog di Willer Bordon. |
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Novembre 2008 11:28 |
|
Scritto da Giulio D'Orazio
|
|
Domenica 16 Novembre 2008 09:00 |
|
 Il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy nato nel 1955 a Parigi è figlio dell'aristocratico ungherese Nagybòcsai Sàrkozy Pàl, poi risposatosi e andato a vivere negli Usa, e di Andrèe Mallah figlia di una famiglia ebrea di Salonicco, poi passata al cattolicesimo. E' pertanto il primo presidente francese nato da genitori di origine straniera. Per giunta ha sposato, in seconde nozze, l'italiana Carla Bruni Tedeschi. Alla sua origine straniera ha aggiunto l'esterofilia matrimoniale: la scelta non sarà piaciuta a buona parte dei francesi, che è risaputo sono molto sciovinisti, specie dopo aver già trangugiato il rospo nell'inviarlo all'Eliseo come presidente senza il dna francese doc.
Secondo le indicazioni della demodoxalogia, qualsiasi dichiarazione scritta o orale va interpretata in base al luogo (dove) e al tempo (quando) per capire il reale significato (cosa) delle affermazioni della fonte (chi). Il metodo è stato annunciato, la prima volta, sul n. 313 del 1996 di Scienza e Tecnica, la rivista di divulgazione della Sips e pubblicato su questo sito nel 2007 col titolo "Ragioniamo sulla disinformazione". Le esternazioni della consorte italiana del presidente francese vanno interpretate in questo senso: tranquillizzare l'opinione pubblica francese sulla francesizzazione della lady. Specie in momenti di crisi generale (economica e di popolarità), sottolineare l'adesione e il legame con la nuova patria può avere un effetto di rinsaldamento intorno alla figura del presidente con origini ungheresi. La frase "Mi vergogno di essere italiana", pronunciata da Carla Bruni, potrebbe essere stata studiata a tavolino dagli strateghi della comunicazione di Sarkozy. |
|
Ultimo aggiornamento Domenica 16 Novembre 2008 10:43 |
|
Scritto da Giulio D'Orazio
|
|
Venerdì 14 Novembre 2008 09:00 |
|
 - la piazza risponde alle battute del premier
Qualsiasi professione o mestiere ha una sua caratteristica peculiare che la contraddistingue dalle altre attività lavorative e identifica chi la svolge. L’orologiaio è rinomato per attenzione e pazienza, il pastore per lo spirito di libertà, l’avvocato per la ricerca del cavillo, e così via. I piazzisti, altrimenti detti commessi viaggiatori, per esercitare la loro professione devono avere nel loro dna la propensione alla facile battuta, il saper raccontare le barzellette e quel savoir-faire da amicone che instaura un rapporto di futura collaborazione, in vista della firma sul contratto di vendita.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Novembre 2008 12:47 |
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Maria Teresa Thibault
|
|
Mercoledì 12 Novembre 2008 10:45 |
|
Alla XLVIII Riunione della Sips, svoltasi in Sardegna nel 1964, i demodoxaloghi si interrogarono sulle Cause efficienti primarie e strumenti massivi di relazioni sociali, con speciale riguardo al turismo, particolarmente nell'area del Mec. Delle numerose relazioni presentate accenno solo quelle che quarantaquattro anni dopo hanno ancora un valore attualistico per quanto concerne il turismo. Un settore in espansione, come già allora previsto dai demodoxaloghi, tuttora rilevante se, secondo le statistiche dei primi nove mesi del corrente anno, sono stati ben nove milioni gli italiani andati in vacanza, in un periodo oltretutto di vacche magre. Premettendo che il turismo consente di conoscere il prossimo e approfondire la coscienza di sè mediante la riassimilazione dei valori umani, una ricerca della comune origine della civiltà, un apprendimento e comprensione delle differenze; Leopoldo Jannelli sottolineò la funzione delle terme che, se opportunamente organizzate, avrebbero potuto far riemergere i caratteri dell'originaria idea d'Europa e della sua civiltà, contribuendo in tale modo alla pace nel mondo e alla speranza dell'umanità. |
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Novembre 2008 12:46 |
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Segreteria
|
|
Martedì 11 Novembre 2008 13:15 |
|
Nella giornata di sabato 8 novembre un grave guasto al server che ospita questo sito ha bloccato la nostra attività per tre giorni. Torniamo online oggi, martedì 11, scusandoci per un inconveniente tecnico che abbiamo subito anche noi come i nostri lettori. Riprenderemo le pubblicazioni al più presto, dopo le opportune verifiche tecniche (potrebbero esserci delle brevi interruzioni anche oggi e domani): vi chiediamo cortesemente di segnalarci gli eventuali problemi riscontrati preferibilmente via email all'indirizzo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
per un rapido riscontro. Abbiamo anche disattivato momentaneamente il modulo contatti: se ci avete scritto da quella pagina e non avete ricevuto risposta vi preghiamo di ricontattarci via email. Grazie. |
|
Ultimo aggiornamento Martedì 11 Novembre 2008 18:55 |
|
Scritto da Giulio D'Orazio
|
|
Sabato 08 Novembre 2008 09:00 |
|
Il globo terracqueo denominato Terra sembra arrivato al capolinea. Le prime avvisaglie si sono avute qualche decina di anni orsono con i tornado che più volte e sempre con maggiore intensità si sono abbattuti nei paesi del centroamerica e in alcuni stati degli Usa. Lo tuznami sulle coste dell'Oceano indiano ha allargato l'orizzonte dei disastri ma allagamenti, smottamenti e calamità varie non hanno risparmiato altre località, Europa e Italia comprese. Persino in Sardegna, è cronaca di questi giorni: fiumi, che per trovare nel loro alveo l'acqua si doveva togliere il detrito sassoso, hanno allagato case e campagne. L'atmosfera è inquinata, i ghiacciai si sciolgono, la desertificazione aumenta, l'acqua potabile diminuisce, molte specie animali si sono estinte e altre sono in via di estinzione. Orsi bianchi, pinguini, delfini e persino le balene sono destinati a scomparire; anche le api (così utili per l'impollinazione) sono state contagiate da una malattia che le sta decimando. Ma la malattia del pianeta non riguarda solo l'atmosfera, la fauna e la flora... |
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Novembre 2008 12:44 |
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Fulvio Roccatano
|
|
Giovedì 06 Novembre 2008 09:00 |
|
Per commentare i fatti dell'attualità in demodoxalogia usiamo il termine "effemeride" la cui etimologia greca è composta da epi (su, di nuovo) e hemèra (giorno), quindi: novità di questi giorni. Prima effemeride: la crisi finanziaria nata a Wall Street e diffusasi in tutto il mondo. Ci sono due aspetti legati entrambi alla globalizzazione: le operazioni di compravendita in borsa e la questione dei mutui a tasso variabile. Il primo aspetto interessa chi dispone di congrue risorse finanziarie e vuole mercanteggiarle con la speranza di accrescerle; quindi riguarda una categoria di possidenti, i quali si espongono a un rischio il cui risultato deve interessare solamente i soggetti partecipanti. Gli altri che ne rimangono fuori non devono subire alcuna conseguenza. |
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Novembre 2008 23:53 |
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Antonella Liberati
|
|
Martedì 04 Novembre 2008 09:00 |
|
La bandiera costituisce comunicazione all'opinione pubblica dell'identità della nazione che rappresenta. Ha valenze semantiche, simboliche, storiche. Nel suo aspetto formale o nella posizione in cui viene collocata assume valori e significati aggiuntivi. Agisce sui singoli individui, sui cittadini, sui pubblici e le folle. Articola un alfabeto comunicativo efficace in ambito militare, commerciale , sociale, di gestione della pace, del pericolo, della presenza, dell'assenza, di lutto, di conquista, di fierezza. Rappresenta l'identità di un popolo, di un paese, di uno stato sovrano. Identifica gruppi e stati emotivi collettivi. La bandiera raccoglie e sintetizza i parametri di valutazione sui quali si fonda il gruppo, il popolo, il paese che rappresenta.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Novembre 2008 23:53 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 31 |
|
|
I link esterni [+] aprono una nuova finestra di navigazione web
|