| 23 Ottobre 2009
Ernst Haeckel, Kunstformen der Natur (1904), tavola 67 "chiroptera"
Esiste un divario più che apprezzabile tra la realtà di alcuni componenti dell'ambiente e la loro cattiva fama (quasi mai giustificata) presso l'opinione pubblica. La cosa si evolve da sempre secondo protocolli universali. Alla base c'è un'estrapolazione mistificatoria e tendenziosa di fatti episodici e sporadici, che nell'immaginario collettivo tendono a diventare preponderanti a danno della realtà.
Riportiamo un'immaginaria conversazione fra una pipistrello e una riccio comune, che chiameremo colloquialmente porcospino (in effetti il nome porcospino è attribuito all'istrice), una sera di estate, appena calato il buio. Si tratta di due mammifere di antichissima origine, con i piccoli svezzati da poco. Il riccio appena uscito dalla tana di foglie sistemata ai piedi di un maestoso albero ginko biloba, attorniato da un grosso cespuglio di pungitopo, nota un vespertilio (o chirottero) aggrappato con le sue mani-ali alla falda del tetto della casa, nel cui giardino vivono il ginko e il pungitopo.
Porcospino- Salve! Prende il fresco?
Pipistrello- Non proprio: sto osservando il movimento della zanzare.
Porcospino- Ah, a caccia anche lei, eh?
Pipistrello- Si, proprio come lei, signora mia!
Porcospino- Sa che ho famiglia?
Pipistrello- Come no! La osservo tutte le sere e tutte le notti. Da poco ho anche visto i suoi piccoli andare in giro per l'aiuola...
Porcospino- Se non sbaglio i piccoli pipistrelli che vedo fare prove di volo all'imbrunire qui sopra escono dallo stesso tetto dove ora sta appesa lei, signora.
Pipistrello- Eh sì, sono i miei cuccioli. E lei, signora, come mai si è trasferita qui?
Porcospino- Ha visto che fine ha fatto il secolare uliveto dall'altro lato della strada, immagino.
Pipistrello- Come no! Hanno costruito case senza verde e tetti a prova di pipistrello. Per noi significa non poterci costruire i nidi e non avere più prede da cacciare.
Porcospino- Esattamente quello che è successo a decine e decine di porcospini che abitavano il suolo dell'uliveto. Il primo anno dopo l'eradicazione degli ulivi si sono rifugiati tutti qui: un giardino privato, qualche centinaio di metri quadri, lasciato dai proprietari abbastanza "selvatico" da costituire un rifugio, almeno sull'immediato. Le persone che vi abitano sono sensibili a qualunque tipo di qualità della vita ed erano molto rammaricate dalla fuga disperata di tanti porcospini. Pensi che molti ricci andavano in giro anche di giorno!
Pipistrello- Sì, l'ho saputo... Come ho saputo che sono dovuti andar via (ma so che molti sono morti) quando i proprietari di questo giardino sono stati costretti ad abbattere i loro alberi. Il peggio è stato quando qualcuno gli ha distrutto le altre piante col diserbante... E' diventato un posto pericolosamente inospitale.
Porcospino- Voi dovreste saperlo bene, con gli insetticidi e i fitofarmaci sparsi dovunque che distruggono le prede di cui vi cibate...
Pipistrello- Non me lo dica, signora mia! Però... ha sentito che in molte città, non riuscendo a sconfiggere insetti molesti per l'uomo e la zanzara tigre, da poco gli umani hanno deciso di sistemare casette artificiali per noi pipistrelli, da appendere sulle pareti esterne delle case prive di fessure e anfratti per offrirci nidi sostitutivi?
Porcospino- Non mi dica! Significherebbe che gli umani abbiano cominciato a capire qualcosa su prede e predatori naturali! Noi mangiamo ogni notte centinaia di insetti e altri animali che l'uomo non gradisce o teme. Ma se li avvelenano o distruggono...
Pipistrello- Sì, però quelli che hanno capito sono ancora troppo pochi. I più continuano a mettersi in mezzo con pesticidi e insetticidi, che fanno solo danni a tutti. Le paure e il delirio di onnipotenza degli umani ha costruito una cattiva fama addosso a creature che poco hanno a che fare con i reali problemi umani.
Porcospino- Lo chiamano far diventare qualcuno "capro espiatorio", mi sembra...
Pipistrello- Esatto!
Porcospino- ...ma quando la faccenda si dimostra irrisolvibile, cercano di riattivare le dinamiche ambientali dove l'uomo è solo uno dei tanti animali.
Pipistrello- Se non fosse amaramente tragico e gravissimo, ci sarebbe da ridere!
Porcospino- Vede, signora, ci troviamo qui a conversare perché entrambe eravamo uscite per cacciare, procurarci cibo. Ce ne procureremo (speriamo) quanto basta per stanotte e speriamo che ogni notte ci fornisca cibo a sufficienza.
Pipistrello- Ho capito, dove va a parare, sa? Gli umani sprecano e vanno a caccia per noia o crudeltà.
Porcospino- Non tutti gli umani, comunque.
Pipistrello- Certo che no, altrimenti non staremmo qui a conversare. Sappiamo bene che chi abita qui disseta i miei piccoli se cadono dal tetto, non li tocca con le mani, ma li riposiziona in alto, in modo che io possa andare a recuperarli.
Porcospino- Lo so bene! Qualche volta mostrano me o i miei piccoli ai loro, in modo che non ci temano e ci rispettino, imparando anche a conoscere le nostre caratteristiche per non subire danni.
Pipistrello- Ognuno a casa sua...
Porcospino- In un certo qual modo... a ognuno la sua nicchia.
Pipistrello- Signora, gli stormi di zanzare promettono bene e debbo salutarla. E' stato un piacere! Buona caccia!
Porcospino- Piacere mio, buona caccia anche a lei! Speriamo che gli umani diventino meno miopi!
Pipistrello- Magari! E dire che tanto i porcospini che i vespertili-chirotteri hanno fama di vederci poco. Però, signora mia - poi devo proprio andare - la mia specie è tanto antica da sapere che gli umani sono in assoluto le creature mentalmente più miopi del creato, perché lo sono deliberatamente.
Porcospino- Allora la cosa è grave, e riguarda anche l'udito, per il quale noi siamo entrambi famosi per eccellere. Gli umani stessi dicono che non c'è miglior sordo di chi non vuol sentire...
Pipistrello- Già... a noi hanno anche plagiato il brevetto del sonar, anche se sono molto ignoranti in materia per quanto ci riguarda.
Porcospino- L'ecolocalizzazione?
Pipistrello- Esatto! I miei colleghi che vivono vicino alla spiaggia sentono le continue lamentele dei cetacei di ogni tipo... e anche di pipistrelli di ogni tipo: gli umani ignoranti "fanno di tutta l'erba un fascio", caratteristiche dei pipistrelli incluse.
Porcospino- E dei porcospini. Signora mia, anche per me è proprio ora di procurarmi cibo e quello a cui mi ha fatto pensare ora mette davvero spavento, oltre a richiedere una lunga conversazione. Le auguro una buona serata e una ricca cena.
Pipistrello- Anche a lei... e, contro ogni evidenza, speriamo bene!
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