PRIMA PAGINA OpinionePubblica.Com

Sono stato per vari anni un giornalista della Rai, penso dunque di poter tracciare un profilo critico dell'emittente pubblica.

Anzitutto una breve cronistoria. L'azienda nasce nel 1924 con la sigla Uri (Unione radiofonica italiana), modificata nel 1933 in Eiar (Ente italiano audizioni radiofoniche) e nel 1944 in Rai (Radio audizioni Italia). Nel 1954 con l'inizio delle trasmissioni televisine assume l'attuale denominazione di Rai-radiotelevisione italiana. La tv di Stato dispone di un unico canale nazionale fino al 1961, quando nasce il secondo, quindi nel 1999 arriva la terza rete. Con il progresso tecnologico il futuro è delineato in multicanali e multipiattaforme in virtù del passaggio dal sistema analogico a quello digitale.

Considerate le nuove condizioni di mercato e la confusione che persiste nei palinsesti della Rai, proporrei una razionalizzazione delle principali reti televisive in chiaro come segue:

  • Rai uno: telegiornali nazionali e regionali con edizioni ogni tre ore; congruo corpo redazionale pluralista e rispettoso della deontologia professionale; servizi di informazione e di politica civile e religiosa, nonché approfondimenti e dibattiti;
  • Rai due: spettacolo (fiction, cinema, varietà, quiz, musica leggera) e avvenimenti sportivi;
  • Rai tre: cultura (scienza, teatro, arte, letteratura, musica classica e jazz), turismo e ambiente.

RIPRODUZIONE VIETATA © Some Rights Reserved. Nelle citazioni indicare sempre: autore, "titolo", link (www.opinionepubblica.com), data di pubblicazione. Licenza Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo" versione 3.0 (Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported). La copia integrale, o quasi integrale, dei testi e delle immagini - soprattutto senza una corretta citazione della fonte - è deplorevole e comunque illegale: se si desidera riportare l'intero testo e le eventuali immagini, inserire piuttosto un collegamento alla pagina dell'articolo. Altri dettagli legali in Info e crediti. Per segnalazioni e commenti potete contattarci. Grazie.

Seguici su logo twitter