PRIMA PAGINA OpinionePubblica.Com

Lo scrittore Pitigrilli (Dino Segre) era solito ripetere che esistono tre categorie di falsari: gli antiquari che falsificano il passato, i giornalisti che falsificano il presente e i sociologi che falsificano il futuro. L'attribuzione agli antiquari è facilmente comprensibile mentre è interessante notare come, sin dai primi anni dello scorso secolo, giornalisti e sociologi venivano posti sullo stesso piano per l'interpretazione e la distorsione della realtà.

I giornalisti non sono altro che degli stipendiati che rispondono del loro operato (con qualche rara eccezione) al redattore capo che, a sua volta, dipende dal direttore che riceve "consigli" e "suggerimenti" dal proprietario o dai proprietari della testata giornalistica. Tralasciamo il caso, troppo noto, del duopolio televisivo per accennare solo alle aziende editrici che hanno azionisti i quali, come professione prevalente, sono imprenditori in altri campi: dall'edilizia alla meccanica, oppure banchieri, o personaggi legati al mondo della politica se non addirittura imprenditori d'assalto. Ed è inutile imitare lo struzzo: le possibilità di carriera sono legate alla spontanea adesione all'ottica del capo, chiunque esso sia, come in ogni campo. Dove è detto che solo i giornalisti debbano sacrificare famiglia e carriera per delle idealità non remunerative? Questo è un compito riservato ai rivoluzionari e ai politici. E giornalisti, rivoluzionari e politici che non si sono adeguati all'andazzo imperante, molto spesso, hanno fatto una brutta fine.

Non sosteniamo che i media ci propinano dei falsi (anche se questo ogni tanto avviene) ma che non presentano la realtà sociale ed economica in tutte le sue sfaccettature: su qualcosa si esagera e su talaltra si minimizza o si ignora. Tutto nell'interesse del padrone. Un esempio tra i migliaia disponibili: il quotidiano Il Messaggero è di proprietà della famiglia Caltagirone (titolare di imprese edilizie) e Azzurra Caltagirone è la moglie di Pier Ferdinando Casini (leader dell'UDC); vi sembra possibile che il giornale possa, se si dovessero per caso verificare gravi situazioni, divulgare o approfondire illecità edili o schierarsi contro il partito di Casini?

I sociologi sono come gli incalliti scommettitori sui cavalli: dopo l'evento sanno spiegare benissimo perché è avvenuto e, soprattutto, perché non si è verificato quello che avevano previsto. Sono stati bravissimi nei sondaggi campionari e nelle indagini sul campo nell'epoca della società industriale. Ma nell'odierno mondo globalizzato, pervasivo, velocizzato dell'era del computer (ove ogni abitante è una monade edonista in contatto con altre monadi), al termine di una indagine sociologica i dati non sono più quelli raccolti all'inizio, proprio per l'effetto del puzzle rappresentato dai vari incastri che concorrono a formare la società (si veda in proposito la lezione 34 del corso di demodoxalogia).

La società è divenuta talmente complessa e contraddittoria che i vecchi arnesi del sociologo non bastano più per osservarla, misurarla e trarne delle ipotesi. Oggi al sociologo occorrono solide conoscenze di matematica, storia, fisica, biologia e filosofia (filosofia della scienza) da aggiungere alla psicologia sociale e ad alcuni elementi delle scienze della comunicazione. Occorre tornare alle intuizioni specie dei primi pensatori e dei padri fondatori (Auguste Comte, Charles-Louis de Montesquieu, Claude-Henri Saint-Simon, Marie-Jean Condorcet, Herbert Spencer, Vilfredo Pareto, Theodor W. Adorno ecc.) che intravedevano nella sociologia un parallelismo con le leggi della fisica; non per nulla la denominarono "fisica sociale" e la inserirono nei corsi di filosofia positiva.

RIPRODUZIONE VIETATA: nelle citazioni indicare sempre: autore, "titolo", link (www.opinionepubblica.com), data di pubblicazione. Mentre segnalazioni e commenti critici sono leciti e graditi, la copia integrale, o quasi integrale, dei testi e delle immagini - soprattutto senza una corretta citazione della fonte - è deplorevole e (de)qualifica chi non tiene alla propria reputazione neanche su internet: se si desidera riportare l'intero testo e le eventuali immagini, inserire piuttosto un collegamento alla pagina dell'articolo. Grazie.