| 10 Settembre 2007
Oltre ad altri prodotti alimentari sono in corso rincari per il pane e la pasta, generi di prima necessità lavorati con farina di grano: una riflessione inquietante.
Sono rincarate le materie prime, si giustificano gli addetti. Per caso gli Ogm non c'entrano nulla? Il grano è, tra i prodotti agricoli, un organismo geneticamente modificato; i semi trattati ogm resistono agli attacchi dei pesticidi, degli insetti, delle intemperie e hanno una resa notevolmente maggiore; per questo motivo sono convenienti. Ma hanno un inconveniente: il seme non è riproducibile, per cui ad ogni semina i contadini lo devono comprare dalle aziende produttrici al contrario del grano non lavorato che bastava conservare per la stagione di semina successiva.
E' una strozzatura del mercato che rende l'agricoltura succube delle grandi multinazionali, con la complicità dei governi e dei ministri che favoriscono l'introduzione dell'alimentazione geneticamente modificata.
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