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Scritto da Giulio D'Orazio
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Sabato 04 Ottobre 2008 23:00 |
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Nell'effemeride "Crisi mondiale" evidenziammo il pericolo delle partecipazioni internazionali incrociate a danno dei risparmiatori. Il fallimento delle banche USA (First National of Nevada, First Heritage, Lehman Brothers, Morgan Stanley e altre) ha coinvolto anche le maggiori banche italiane che avevano acquisito obbligazioni e titoli emessi dalle statunitensi. Le banche Intesa-Sanpaolo e Unipol e le assicurazioni Generali hanno un'esposizione in rosso di centinaia di milioni di dollari, Mediolanum ha dichiarato in tv che la banca ha perso poco: infatti sono i clienti che hanno perso i loro risparmi investendo nelle banche americane! Ma chi li aveva consigliati in questa strategia d'investimento? Ci si e' gia' dimenticati di Parmalat e Cirio? No, semplicemente non cambiera' nulla finche' non si faranno leggi adeguate all'economia cosiddetta globalizzata.
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Ultimo aggiornamento Domenica 05 Ottobre 2008 09:17 |