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Il metodo di indagine demodoxalogico, denominato inde, è poco conosciuto e ancora di più lo sono i presupposti scientifici e pragmatici che fanno riferimento all'ormai consolidato rilevamento delle tendenze in atto negli avvenimenti sociali. Ciò è dovuto al fatto che l'argomento è stato trattato solo nelle più recenti lezioni, seminari e dispense di Federico Augusto Perini-Bembo, creatore del metodo e maestro della demodoxalogia, ma non nel corso degli anni accademici antecedenti al 1988-89. Oltretutto il metodo richiede delle esercitazioni pratiche assai difficoltose da svolgere in aule universitarie e accennabili per sommi capi nei testi di divulgazione; è questo il motivo per cui solo i demodoxaloghi della Sidd (associazione senza scopo di lucro costituita nel 1995 per tramandare la disciplina alle nuove generazioni) hanno approfondito e adattato il metodo alle loro ricerche e campi di indagine. All'infuori della Società italiana di demodoxalogia e delle lezioni e dispense accennate, l'autore aveva precedentemente illustrato i "Presupposti psicosociali all'inchiesta demodossalogica" sul n. 1-3, anno XXVII, della rivista Sociologia, edita dall'istituto Luigi Sturzo nel 1993, allora diretta da Michele Marotta. Nell'indicare i capitoli della trattazione svolta da Giulio D'Orazio ne sintetizziamo i concetti.
Noi e gli altri. I rapporti uomo-ambiente e noi-altri vanno posti a fondamento della vita umana, di conseguenza l'uomo non agisce quasi mai spontaneamente. Il ruolo. Vi è pertanto l'esigenza di apparire in modo conforme alle aspettative altrui in quanto gli individui si assuefanno alla cultura in cui vivono, sviluppando dei ruoli (di comportamento). L'imitazione. L'uomo secondo Gabriel Tarde si rivela più attraverso i fatti che le idee mentre per Solomon E. Asch noi ci influenziamo l'un l'altro per mezzo di emozioni e di pensieri. L'informazione. Dato che nella complessa realtà in cui viviamo è impossibile verificare di persona i fatti essenziali, il soggetto deve fare riferimento alle comunicazioni dei vari esperti: genitori, scienziati, scrittori ecc. Gli atteggiamenti. Gli atteggiamenti trovano origine e sostegno nei gruppi cui l'individuo aderisce. I gruppi. La società è un reticolo di gruppi sociali connessi fra loro che pur condividendo la cultura globale si distinguono per azioni tipiche del gruppo. Le nicchie psicologiche. In ogni comunità gli individui vengono socializzati attraverso classificazioni che sviluppano ruoli e posizioni confacenti al gruppo. Le aspettative di ruolo. Ogni ruolo è collegato a una posizione nel gruppo e ogni soggetto sviluppa ruoli nelle varie posizioni che assume nel corso dei suoi rapporti col sistema società. Nelle interazioni degli esseri umani il comportamento è uniforme alle aspettative dell'ambiente sociale. Bisogni ed aspirazioni. Le culture dei gruppi sociali sviluppano aspettative che ruotano intorno allo scambio per far fronte ai bisogni di sussistenza (crescita), aggregazione (accorpamento) e conoscenza (sapere) secondo quanto divulgato da Annemarie De Wal Malefijt. Le aspirazioni si sviluppano sempre in una società, dunque sono mete di gruppo; al contrario delle aspettative che - approfondendo gli studi di Paul Henry Chobart de Lauwe - sono aspirazioni personali del soggetto. Il prossimo 2 dicembre proseguiremo la trattazione dei vari capitoli concernenti il metodo di indagine demodoxalogica...
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