Prima pagina Notizie Politica Beppe Grillo ed i parlamentari
Beppe Grillo ed i parlamentari PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio D'Orazio   
Giovedì 13 Settembre 2007 01:00

Dopo il V-day di Beppe Grillo e la raccolta di 300 mila firme per una politica pulita i parlamentari, scimmiottando il comico pur non essendo tali e quindi con un esito pietoso, si sbracciano nell'invocare una riforma della politica tutta casa e chiesa.

Venticinque parlamentari condannati in appello, altrettanti in corso d'opera, odore di convergenze con mafia ed affari poco leciti? Non ne sapevano nulla, dichiarano candidamente i maggiori responsabili dei partiti, sono stati i comitati elettorali a voler inserire quei personaggi nelle liste elettorali.

Eppure molti dei condannati fanno parte dell'entourage ristretto dei leader dei partiti, come si fa a non sapere? Proprio quando le liste sono state compilate con precise graduatorie, concordate tra i capocorrente, per far eleggere - in base ai voti ottenuti dalla lista - i compagni di merenda.

Ora i maggiori responsabili si atteggiano a santi e promettono di far pulizia, anzi prepareranno delle leggi per riformare il parlamento, la politica, i finanziamenti occulti e la buona amministrazione. Intanto cercheranno di ridurre al silenzio Beppe Grillo chiedendone l'ostracismo ai proprietari dei giornali; col tempo le chiassate di piazza saranno dimenticate e i nostri valentuomini potranno ripresentarsi nelle liste elettorali delle prossime elezioni (magari cambiando collegio elettorale, non è una novità). La convinzione che il popolo dimentica presto accompagna sempre il politico, per questo non si vergogna del suo passato non del tutto trasparente e si candida ad eterno rappresentante del popolo additando nell'altra fazione politica i corruttori, i corrotti e gli incapaci.

Ma il mondo è entrato nell'era della globalizzazione e delle reti informatiche, è una rivoluzione culturale e di riflesso nei comportamenti e nelle aspirazioni. Una palla di neve si è messa in moto; si trasformerà in valanga accorpando tutte le altre proteste degli elettori presi in giro. Chi ne subirà minori danni sarà la Lega di Umberto Bossi, in quanto nata e cresciuta contro "Roma ladrona", cioè contro la casta dei politici.

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Novembre 2007 14:18
 
 

I link esterni [+] aprono
una nuova finestra
di navigazione web


Sito ufficiale della Società italiana di demodoxalogia SIDD © 1995-2009
Alcuni diritti riservati sotto licenza
Creative Commons BY-NC-SA 3.0
Per la collaborazione e l'uso del sito si rimanda alle note legali
OpinionePubblica.Com è a cura di Bruno Zarzaca - Contributi di Giulio D'Orazio e
Antonella Liberati, Maria Teresa Thibault, Roberto Canali, Guglielmo Lucentini, Fulvio Roccatano
Realizzato con
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL