| 10 Febbraio 2008
I sudditi sono stati chiamati ad esprimere il loro consenso sulle scelte operate dagli oligarchi dei partiti. Il 13 e 14 aprile potremo scegliere tra i buoni ed i cattivi, ma chi sono gli uni e chi gli altri?
Ognuno rinfaccia all'altro la mancanza di buona volontà nel modificare la legge elettorale, quella che consente ai leader di scegliere gli uomini più devoti al capo e agli interessi di partito, in nome di una presunta legislazione più efficiente e di un governo stabile.
E' stato proprio impossibile varare una nuova legge elettorale in sostituzione della porcata che ci viene riproposta? Eppure in commissione si erano verificati dei punti d'incontro.
Nonostante le chiacchere questa legge fa comodo ai partiti altrimenti avrebbero proseguito i lavori sino a notte inoltrata, pur di approvare una nuova legge; come già fatto in passato per i bilanci economici. Proseguire i lavori come per le elezioni dei papi. Rifocillandosi con birra e salcicce, tanto per non perdere le consolidate abitudini di compari di merenda.
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